“EL GRECO IN ITALIA” SVELATE LE OPERE, DI CUI MOLTE INEDITE, CHE RENDERANNO OMAGGIO AL PERIODO ITALIANO DEL GENIO DEL ‘500 NELLA GRANDE MOSTRA PATROCINATA DAL MIBACT



El Greco, Guarigione del Cieco, (1573 ca), Galleria Nazionale, Parma (Foto courtesy Galleria Nazionale)

Dedicata al decennio 1567-1576, il periodo che l’artista trascorse in Italia, l’attesa mostra El Greco in Italia. Metamorfosi di un Genio racconterà, attraverso spunti scientifici inediti, come il “viaggio” nel nostro Paese abbia plasmato l’artista al punto tale da trasformarlo da iconografo del mondo ortodosso a genio visionario che ispirò artisti del calibro di Cézanne e Manet, Pollock, Bacon e Picasso appunto.
El Greco in Italia. Metamorfosi di un Genio è l’evento che si pone come coronamento delle mostre che hanno celebrato il quarto centenario della morte dell’artista (Toledo, 1614) in Grecia e in Spagna, rispettivamente suo Paese di nascita e di adozione, e sarà visitabile a Treviso dal 24 ottobre 2015 al 10 aprile 2016 a Casa dei Carraresi.
La mostra, patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Treviso e dal Comune di Treviso, grazie ai suoi straordinari contenuti artistici, ha ricevuto anche il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), che ne ha riconosciuto l’importanza, in collaborazione con il Polo Museale del Veneto. Il progetto ha inoltre potuto contare sul supporto di prestigiosi istituzioni museali e collezioni private di tutto il mondo, tra cui le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Galleria Estense di Modena, la Galleria Nazionale di Parma, il J.F. Willumsens Museum in Danimarca, la Maison d’Art di Montecarlo, la Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia, il Museo di Capodimonte di Napoli, la Pinacoteca di Bologna, la Schorr Collection di Londra, The Velimezis Collection di Atene, solo per citarne alcuni.
 Organizzata da Kornice, di Andrea Brunello, con la collaborazione di Fondazione Cassamarca, la mostra nasce da un importante progetto scientifico che si basa su oltre mezzo secolo di studi del suo curatore, il Prof. Lionello Puppi, emerito di Ca’ Foscari, uno dei maggiori studiosi al mondo de El Greco e massimo esperto del suo periodo giovanile, coadiuvato da un Comitato Scientifico internazionale composto da studiosi di prestigiose realtà accademiche: Serena Baccaglini, Alessandra Bigi, Nano Chatzidakis, Agnese Chiari Moretti Wiel, Robin Cormack, Andrea Donati, Mariella Lobefaro, Maria Paphiti, Paula Revenga Dominguez.
Il percorso espositivo, suddiviso in 4 macro sezioni, coinvolgerà il pubblico in un affascinante viaggio sulle tracce dell’attività dell’artista tra Venezia, Roma e l’Italia centrale, dove El Greco ebbe modo di entrare in contatto diretto con la coeva arte di Tiziano, Bassano e Tintoretto, artisti che influenzarono profondamente la sua opera.
La prima parte espositiva introdurrà il visitatore attraverso un video emozionale che racconterà l’artista e gli aneddoti legati alla sua personalità carismatica e alla sua vita avventurosa; la seconda è dedicata a Creta, l’isola in cui è nato, all’epoca territorio veneziano, e al linguaggio della tradizionale icona bizantina che ha contraddistinto i suoi primi anni come artista; la terza parte, quella centrale e dominante della mostra, metterà a confronto le principali opere del periodo italiano con quelle di artisti che hanno fortemente influenzato il suo lavoro. Tra i capolavori: il San Francesco Riceve le Stimmate di Tiziano (1525 ca.), la Madonna di San Zaccaria del Parmigianino (1530-1533 ca.), l’Allegoria della Battaglia di Lepanto del Veronese (1572-1573 ca.) e l’Allegoria del Fuoco del Bassano (1580 ca.).
 Tra le opere principali del primo blocco e di quello centrale: il San Demetrio (ante 1567), l’altarolo detto Trittico di Modena (1567-1568 ca.), l’Adorazione dei Pastori (1568-1569 ca.), il Ritratto di Giulio Clovio (1571 ca.), la Guarigione del Cieco (1573 ca.), la Crocifissione (1575-1577 ca.), il San Francesco (1595), il Salvatore Benedicente (1595 ca.), il Polittico di Ferrara (1568), oltre a un’opera misteriosa mai mostrata prima al pubblico che sarà esposta in anteprima mondiale per l’evento.
In occasione della mostra, Casa dei Carraresi, centro congressi ed esposizioni di Fondazione Cassamarca, ha riportato alla luce le sale dei Brittoni con i loro meravigliosi affreschi che saranno riaperte al pubblico.
 Nell’attesa della pubblicazione del catalogo della mostra, edito da Skira, aneddoti, curiosità sull’artista e il backstage della preparazione della mostra si possono seguire sulla pagina Facebook Mostre-Treviso e i profili Twitter e Instagram.
Note INFORMATIVE
 
Titolo: El Greco in Italia. Metamorfosi di un Genio 
Date: 24 ottobre 2015 – 10 aprile 2016
Sede:
Casa dei Carraresi, Treviso
Mostra a cura di: Lionello Puppi
Comitato Scientifico:
Serena Baccaglini, Alessandra Bigi, Nano Chatzidakis, Agnese Chiari Moretti Wiel, Robin Cormack, Andrea Donati, Mariella Lobefaro, Maria Paphiti, Paula Revenga Dominguez
Organizzata da: Kornice di Andrea Brunello
con la collaborazione di Fondazione Cassamarca
Con il patrocinio di: 
 MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Regione Veneto
Provincia di Treviso
Comune di Treviso
Con la collaborazione di: Polo Museale del Veneto
Orari:
Martedì – Venerdì 09:00 – 19:00,
Sabato e Domenica 09:00 – 20:00
Ingresso:
Intero 12€ Ridotto 10€
Info e prenotazioni:
www.elgrecotreviso.it, + 39 0422 513150,
info@elgrecotreviso.it, Facebook: Mostre-Treviso
Catalogo:Skira Editore
Ufficio Stampa:
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 pubblica:
Massimo Nardi

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