Dipinti del Barocco romano da Palazzo Chigi in Ariccia

                                                           Dipinti del Barocco romano da Palazzo Chigi in Ariccia
Mostra a cura di:  Francesco Petrucci
Luogo:  Cavallino di Lecce
Sede:  Palazzo Ducale dei Castromediano
Inaugurazione:  22 settembre 2012, ore 19
Durata:  dal 22 settembre al 16 dicembre 2012
Orari:   9,30-12,30/16,30-20,00, chiuso il lunedì
Segreteria organizzativa:  Ufficio Cultura  0832 617210- 366 6385829
Ingresso libero
Info e prenotazione visite guidate:   320 7075429
Ufficio stampa:   Ad Artes,  ad.artes@gmail.com;  333 2700781
 Sabato 22 settembre 2012, alle ore 19 nel Palazzo Ducale dei Castromediano di Cavallino di Lecce, verrà inaugurata la mostra Dipinti del Barocco romano da Palazzo Chigi in Ariccia.
L’esposizione, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è curata da Francesco Petrucci, conservatore di Palazzo Chigi di Ariccia, e presenta una selezione di 40 importanti dipinti del XVII secolo conservati nel Palazzo Chigi di Ariccia (Roma), sede del Museo del Barocco Romano, punto di riferimento internazionale per gli studi sul collezionismo e sull’arte barocca italiana, con particolare focalizzazione su Roma.
 Finalità dell’evento è proporre un inedito e stimolante gemellaggio tra il Barocco leccese e il Barocco romano, momento di riflessione sul rapporto culturale tra due dei principali centri del Barocco in Italia.
La mostra vuole anche ricordare il legame della Puglia con la famiglia Chigi, poiché Fabio Chigi, papa con il nome di Alessandro VII (1655-1667), artefice della trasformazione di Roma nella capitale del Barocco  (piazza San Pietro, piazza del Popolo, piazza Colonna, etc.), era stato in precedenza vescovo di Nardò.
Vengono esposti capolavori di grandi artisti attivi nel Seicento – tra cui Giovan Battista Gaulli, Ferdinand Voet,  Francesco Trevisani, Giuseppe Cesari,  detto il Cavalier  d’Arpino,
Giovanni Battista Salvi, detto il Sassoferrato, Carlo Maratti,  Viviano  Codazzi, Mattia Preti,
Salvator Rosa, Pier Francesco Mola, Pietro da Cortona, Andrea Pozzo e Gian Lorenzo Bernini –  con l’intento di offrire un quadro indicativo incentrato soprattutto sull’evoluzione della pittura barocca romana per circa un secolo.
 Le opere esposte provengono in parte dalla collezione Chigi, ma anche dalle prestigiose collezioni di Fabrizio Lemme, Maurizio Fagiolo, Oreste Ferrari e Renato Laschena, confluite per donazione nel Palazzo Chigi di Ariccia.
 L’esposizione è articolata in sezioni tematiche, che corrispondono ai diversi generi pittorici presenti nel Seicento: dalla pittura di ritratto, tesa a celebrare i personaggi importanti delle casate, alla pittura di paesaggio e veduta, spesso con l’illustrazione dei feudi di famiglia, alla pittura decorativa, attraverso modelli e bozzetti finalizzati alla realizzazione di cicli decorativi in chiese e palazzi, alla pittura per pale d’altare con modelli o bozzetti per dipinti in chiese e cappelle private, alla pittura da quadreria per le collezioni private in palazzi e ville.
La mostra di Cavallino, la prima in cui un nucleo significativo di dipinti del Museo del Barocco Romano viene esposto fuori dalla sua sede, verrà poi ospitata con alcune variazioni nel 2013 presso il Museo di Belle Arti di Buenos Aires.
Accompagna l’esposizione un catalogo pubblicato da Cangemi Editore (Roma) e curato da Francesco Petrucci.
 Con il patrocinio di
Senato della Repubblica     Camera dei Deputati    Presidenza del Consiglio dei ministri  
Ministero per i Beni e le Attività Culturali    Regione Puglia    Provincia di Lecce
Università del Salento      Accademia di Belle Arti di Lecce     Camera di commercio di Lecce
Con la collaborazione di
Cooperativa Sigismondo Castromediano

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