Gioia Piena: Festival dei Giovani - Molise- L’artista Massimo Nardi realizzerà dei murales a Petrella cittadina candidata per diventare un Museo a cielo aperto.


Opera dell'artista Massimo Nardi Pianeti di Pace
Petrella Tifernina, Italy

Un’occasione di incontro e condivisione dedicato a tutti i giovani e a tutti coloro che desiderano capire, confrontarsi, imparare, sperimentare, informarsi, divertirsi, farsi ascoltare ed esprimere liberamente i propri talenti ….animati da uno spirito di condivisione e guidati dalla preghiera e dall’Amore dello Spirito Santo.



Petrella Tifernina è pronta per la prima edizione del Festival dei Giovani ‘Gioia Piena’. Cinque giorni di incontri, testimonianze, preghiere, workshop, musica in programma dal 25 al 29 agosto.


Il Festival dei Giovani è un evento che già da diversi anni richiama migliaia di ragazzi a Medjugorie. Ed è proprio da lì che nasce l’idea, da parte della comunità Nuovi Orizzonti, di lanciare missioni di evangelizzazione anche a Riccione e Gallipoli. Da quest’anno, su proposta del vice parroco di Petrella Tifernina, don Donato Colacicco, anche lui appartenente alla comunità di Nuovi Orizzonti, il piccolo paese molisano in provincia di Campobasso sarà una delle nuove location di questo evento speciale. Un’occasione di incontro e condivisione dedicato a tutti i giovani e a tutti coloro che desiderano capire, confrontarsi, imparare, sperimentare, informarsi, divertirsi, farsi ascoltare ed esprimere liberamente i propri talenti, animati da uno spirito di condivisione e guidati dalla preghiera e dall’Amore dello Spirito Santo. Tante le testimonianze attese, tra cui quella di Mara Santangelo, ex campionessa internazionale di tennis. E poi, tra i vari workshop, cinema, street art, cucina, agricoltura, e il laboratorio di Danza a cura di Holy Dance della nota suor Anna Nobili.

Fonte: primopianomolise.it

Il noto pittore MASSIMO NARDI sarà tra gli ospiti del Festival dei Giovani "Gioia Piena". Realizzerà  dei murales a Petrella Tifernina. E tutti i giovani appassionati di arte e disegno avranno la possibilità di incontrarlo e di vivere con lui l'esperienza del workshop "Streetart".



In occasione del festival il maestro Massimo Nardi per  il festival di Nuovi Orizzonti ideato da don Donato Colacicco,  suo allievo,  e del sindaco di Petrella, Alessandro Amoroso, realizzerà diversi workshop e Murales nel centro urbano, coinvolgendo i ragazzi del Liceo Artistico, Accademie di Belle Arti.






Per i mondiali di calcio del ’90, la Provincia di Bari gli commissiona un murales di 160 metri quadrati che viene realizzato sulla parete esterna di un edificio scolastico della città.








Biografia


Massimo Nardi,  è nato a Bari. Lucca e Firenze città ricche di storia e d’arte l’hanno formato sul piano artistico fornendogli l’ottimale substrato per la specializzazione Accademica in pittura e ceramica; è stato assistente scenografo dall' 87 al Teatro Petruzzelli di Bari. Ha partecipato a numerosissime collettive e rassegne Internazionali. E' autore di diversi progetti,  anche per la solidarietà, ha collaborato con autorevoli artisti internazionali e curato mostre importanti. In occasione del nono centenario della traslazione del santo, nel 1987,ha realizzato un grande dipinto di San Nicola, oggi di proprietà del Comune di Bari. Per i mondiali di calcio del ’90, la Provincia di Bari gli commissiona un murales di 160 metri quadrati che viene realizzato sulla parete esterna di un edificio scolastico della città.  Ha divulgato la sensibilità verso il riciclo con il progetto MUTAMENTI e per questo impegno riceve il premio ambiente nel 2008. E’ fondatore e direttore del portale di Arte e Cultura  “Il sito dell'Arte”, è stato membro del comitato scientifico del Museo del Territorio dell'Alta Murgia e della Pinacoteca Miani Perotti di Cassano Murge (Ba), è  stato Direttore responsabile del settore arte della rivista di Storia - Letteratura e Arte "ENKOMION". I suoi reportage per  la Quadriennale e la Biennale di Venezia sono stati utilizzati da ricercatori e curatori importanti. Ha presieduto come giurato  in importanti premi d’arte internazionali. Molti sono i premi e i riconoscimenti ricevuti.  In un crescendo di attenzioni, la critica e l’alto giornalismo hanno trattato di Lui e della sua produzione artistica su quotidiani, cataloghi d’arte contemporanea, riviste, edizioni  librarie specializzate. Le sue opere sono in  musei, collezioni pubbliche,  private ed ecclesiastiche in Italia e all’estero. Alcuni premi e mostre : primo premio “Trofeo Leone d’Oro”, Venezia 1990 | primo premio internazionale “Europa”, Firenze 1990 | primo premio di arti figurative “Premio Da Vinci”, Bari 1991 | premio Giovanni Paolo II, Pompei 2007 | premio ambiente 2008, Giulianova | selezionato alla settima edizione della biennale internazionale dell'arte contemporanea, florence biennale città di Firenze fortezza da basso, dicembre 2009. 1992 - mostra "Premio Italia", Stoccolma, Budapest, New York . 1993 - mostra galleria d'arte moderna "Art Buyers Caravan", Philadelphia. Mostra galleria d'arte moderna euro art expo. Mostra galleria d'arte moderna "art buyers caravan”, Dallas, Tokyo, New york, Los Angeles, Atlanta. Trofeo della comunità europea roma, Palazzo dei Congressi. 2010 - cura la mostra d'arte “Al Colonnato tra architettura e contemporaneità”, Palazzo della Provincia di Bari "Sala del colonnato". 2014 - cura “at full blast! A tutto spiano” mostra d'arte contemporanea, Palazzo de Mari e Teatro Cosmo di Acquaviva delle fonti. 2014 - cura la IX edizione – biennale d’arte contemporanea “Rocco Dicillo” Triggiano (Bari). E’ disponibile la sua monografia dal titolo “Cammino con la sfera”, Volume biografico, Editore Digilabs, 2009 ISBN: 8875220247. Ultimo libro scritto “Il sorriso nell'arte”, Editore Acta Medica Edizioni, 2016 ISBN-10: 8897438563 ISBN-13: 9788897438564.

Il sito dell’Arte




Murales Parco per bambini












Racconta Massimo Nardi per la realizzazione di questo “murale” mi sono ispirato al canto X del Pardiso della “ Divina Commedia “ di Dante ed in particolar modo ai versi (28-54) in cui si parla dell’ascesa di Dante e Beatrice al IV Cielo del Sole



È la notte di mercoledì 13 aprile (o 30 marzo) del 1300.

Beatrice guida Dante di Cielo in Cielo tanto velocemente che il suo atto è quasi istantaneo ,lo accompagna nel cielo del  Sole che riflette sulla Terra. Qui appaiono a Dante gli spiriti sapienti i beati , sempre appagati dalla visione di Dio.
  Una volta nel IV Cielo, il poeta vede delle luci ancor più splendenti della luce già intensissima del Sole, cosicché non potrebbe mai descrivere ciò a parole (il linguaggio umano è insufficiente a esprimere contenuti così elevati).


Dante vede più luci sfolgoranti che circondano lui e Beatrice come una corona,sono  dodici spiriti che circondano Dante e Beatrice e ruotano intorno con un canto melodioso simili all'alone luminoso che talvolta di notte attornia la Luna quando l'aria è molto umida. Il canto dei beati è così armonioso che per Dante è impossibile descriverlo a parole, così com’ è impossibile descrivere pienamente le bellezze del Paradiso. Le luci degli spiriti ruotano attorno a Dante e Beatrice per tre volte, simili a stelle che ruotano vicino al polo celeste, poi si arrestano e sembrano donne che danzano e si fermano attendendo che la musica riprenda.
 Il cerchio è simbolo di perfezione e sapienza, ricordando anche il disco solare il cui influsso questi beati hanno subìto in vita.
Beatrice esorta Dante a ringraziare l'Altissimo per il privilegio cui lo ha ammesso
 Dopo il ringraziamento a Dio da parte di Dante, è san Tommaso d'Aquino a presentare se stesso come uno dei beati della corona e a indicare gli altri undici spiriti al poeta: la scelta del domenicano è ovviamente non casuale, trattandosi del maggior filosofo cristiano del Medioevo e appartenente a uno dei due principali Ordini mendicanti, così come filosofi e teologi di primo piano sono i beati che formano con lui la corona. Il lungo discorso di san Tommaso è stilisticamente elevato, con la metafora iniziale del vino e della fiala («ampolla») che dovrà soddisfare la sete di conoscenza di Dante, l'adynaton dell'acqua che non può non scendere verso il basso, il paragone tra i beati della corona e i fiori che formano una ghirlanda, che in questo caso abbellisce Beatrice che ha portato fin qui Dante.     









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