Moda e arti visive dal Futurismo a oggi Incontro con la prof.ssa Lia De Venere


Moda e arti visive dal Futurismo a oggi
                          
                           Incontro con la prof.ssa Lia De Venere



   Venerdì 23 febbraio  2018 , ore 19,45    
   Bari, Circolo della Vela, Sede Margherita

               Lia De Venere ci accompagnerà con l'ausilio di un ampio apparato iconografico in un interessante e variegato percorso attraverso le differenti modalità con cui nel corso del Novecento la moda e le arti visive sono entrate in relazione, reciprocamente influenzandosi.

Diversi artisti hanno disegnato creazioni per stilisti (da Sonia Delaunay e Salvador Dalì sino a Lucio Fontana e Getulio Alviani) o in autonomia (come Balla e altri futuristi); diversi stilisti si sono palesemente ispirati ad opere d’arte (tra cui Yves Saint-Laurent, Mila Schön,  Pierre Cardin, Franco Moschino, Gianni Versace, John Galliano ); infine molti artisti nella seconda metà del Novecento hanno dedicato attenzione al tema dell’abito, (tra loro anche Andy Warhol e Robert Rauschenberg), producendo lavori che, in molti casi non possono essere indossati, ma si propongono come vere e proprie opere d’arte, ispirate a tematiche di interesse sociale e antropologico, come quelli realizzati ad es. da Jana Sterbak, Rosemarie Trockel, Ynka Shonibare.

  
LIA DE VENERE
È nata a Bari, dove vive e lavora come storico e critico d’arte e curatore di mostre ed eventi di arte contemporanea.
Ha insegnato Storia dell’arte contemporanea in qualità di docente ordinario presso l'Accademia di Belle Arti di Bari e a contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bari nel corso di Laurea in Scienze e Tecnologie della Moda.
Tra l'altro ha lavorato e svolto attività di ricerca presso musei e istituzioni pubbliche in Italia e in Francia e pubblicato saggi e articoli sul museo del territorio, sugli artisti baresi attivi negli anni ‘30 e ‘40, sui rapporti tra artisti e galleristi, su giovani scultori italiani, sull’arte contemporanea a Bari 1950-2000; ha collaborato ad una monografia su Pino Pascali (Laterza 1983; nuova edizione ampliata, Electa, 2010) e ha scritto i lineamenti di storia dell'arte in un manuale di disegno per i licei scientifici per l’editore Laterza.
Oltre a numerose mostre personali in gallerie private, ha curato diverse rassegne (e i relativi cataloghi) per Enti pubblici in Italia e all’estero (a Londra, Bratislava, Stoccarda, Amburgo, Lisbona) e tenuto conferenze in diverse università in Germania e nella Repubblica Slovacca.
Ha collaborato con la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare nella curatela di mostre e di residenze di artisti.
Collabora alla rivista d’arte contemporanea “Segno”, alle sezioni Arte e Arteconomy24 del portale Internet de “Il sole 24 ore” e al sito Artribune  

E' disponibile un ristretto numero di inviti per ospiti da prenotare  presso la portineria del Circolo: 
Tel. 080 5216234.




         


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