RANDAGI. Gianmaria Giannetti / Gianfranco Asveri
Orizzonti Arte Contemporanea presenta RANDAGI, l’ultima mostra della stagione espositiva della project room. La bipersonale mette in dialogo le opere di Gianfranco Asveri e Gianmaria Giannetti, due artisti differenti per linguaggio e ricerca, accomunati dalla stessa urgenza: sottrarre la pittura a ogni forma prestabilita e restituirle la libertà del gesto, della materia e della possibilità.
L’incontro tra i due artisti nasce da un'intuizione di Maurizio Sciaccaluga, che ne aveva riconosciuto una consonanza profonda. Non una scuola né una discendenza, ma una comune necessità di interrogare il reale attraverso la pittura.
In Asveri, materia, gesto, animali e figure diventano presenze fisiche. Il segno non si limita a descrivere, ma agisce: la pittura si fa esperienza immediata, avvicinando il vedere al sentire. L’artista guarda la natura e gli animali con una partecipazione quasi affettiva e li restituisce attraverso una pittura sintetica, vivace e incisiva, nella quale l’osservazione non viene cancellata, ma filtrata dall’emotività.
Giannetti, invece, lavora sullo scarto tra ciò che è dato e ciò che potrebbe essere. Figure, parole e segni costruiscono immagini aperte e instabili, nelle quali la realtà viene continuamente spostata, trasformata e interrogata. Da qui nasce l’idea delle “possibilità impossibili”: non una fuga dal reale, ma la ricerca di ciò che il reale potrebbe ancora contenere, di ciò che può ancora emergere oltre la sua forma apparentemente compiuta.
Due traiettorie diverse trovano così un punto d’incontro nella rinuncia alla forma definitiva: da una parte la materia, dall’altra il paradosso, l’ironia e la parola. Il riferimento a Gilles Deleuze accompagna entrambe le ricerche, nella concezione della pittura non come semplice rappresentazione, ma come forza, sensazione e possibilità di trasformazione.
RANDAGI diventa così uno spazio di confronto tra due modi di guardare il mondo: la terra, il corpo e la memoria da un lato; il dubbio, lo scarto e la possibilità dall’altro.
È nella distanza tra queste due visioni che la mostra trova la propria ragione: nella pittura come luogo aperto, dove ciò che esiste può essere visto per la prima volta e ciò che ancora non esiste può, per un momento, assumere forma.
Gianmaria Giannetti / Gianfranco Asveri
RANDAGI
Testo di Francesco Trentarossi
Inaugurazione sabato 12 settembre ore 19,00
12 – 30 settembre 2026
Orario visite: dal lunedì al sabato 10.30-14.00 e 16.30-19.30, domenica solo mattina
GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA
Piazzetta Cattedrale (centro storico)
72017 Ostuni (Br)
Tel. 0831.335373 – Cell. 348.8032506
F: Orizzontiartecontemporanea
Communication Manager
Amalia Di Lanno
