“Olio d’Artista”, una mostra in continua evoluzione



OLIO D'ARTISTA a cura di Francesco Sannicando
dal 2 a 4 febbraio 2017 - MILANO
ARTISTI
Maryam Aeenmehr - Dario Agrimi - Sevil Amini - Francesco Arena - Gianfranco Basso - Dario Brevi - Antonia Bufi - Raffaele Cappelluti - CarteM studio - Gianni Cella - Pierluca Cetera - Daniela Chionna - Mimmo Ciocia - Pietro Coletta -Ferdy Colloca - Claudia Cornalba -Jutka Csakanyi - Lisa Cutrino - Fernando de Filippi - Antonio delli Carri - Teo de Palma - Paolo Desario - Gianni De Serio... - Maria Di Cosmo - Laura Di Fazio - Antonio Di Rosa – Rita Fasano - Giuseppe Fioriello - Maurizio Gabbana - Francesco Garbelli - Yumico Kimura Sato - Beppe Labianca - Gabriele Liso - Chiara Loiudice - Walter Loparco - Christian Loretti - Anna Magistro - Vito Maiullari - Valerio Marini - Vincenzo Mascoli - Antonio Menichella - Kristina Milakovic - Massimo Nardi - Maria Cristina Paradiso - Fernando Perrone - Maria Pierno - Jasmine Pignatelli - Massimo Quarta - Giorgio Rastelli - Silvia Rastelli - Geremia Renzi - Lucia Rosano - Bianca Roselli & Arcangelo Ambrosi - Concetta Russo - Francesco Sannicandro - Luigi Sardella - Annapatrizia Settembre - Roberto Sibilano - Valdi Spagnulo - Vania Elettra Tam - Maria Cristina Tebaldi - Paolo Tinella - Antonella Ventola - Mara van Wees - Liang Zhenru - Zoran Vuckovic
 
Olio dArtista, una mostra in continua evoluzione

 

Protagonista della scena a Olio Officina Festival 2016 e 2017, liniziativa di Francesco Sannicandro ha larguta idea di proporre,  attraverso le tante opere esposte, gli infiniti modi di approcciare il contenitore dellolio, smembrandolo in più parti, frantumandolo, fondendolo, nascondendolo e perfino ricreandolo ex novo

 

 

Larte, a partire da un materiale povero: il contenitore vuoto, quello destinato ad accogliere lolio estratto dalle olive. Il contenitore non ancora utilizzato, nella sua nuda essenza.

Lidea di metter insieme un catalogo permanente e itinerante, in continua evoluzione, è una intuizione dellartista pugliese Francesco Sannicandro, da Bitonto, terra di oli.

Estato lui a coniare il titolo di una mostra che nasce e continuerà ad essere concepita come itinerante, sempre in corso d'opera:  Olio di Artista, il nome della mostra. Itinerante, anche perché c'è sempre qualcosa di non ancora compiuto, in itinere. Nel corso di Olio Officina Festival 2016, a Milano, a dominare la scena sono stati proprio i tanti contenitori esposti in bella mostra. Il pubblico ha apprezzato con un sentimento di stupore. Anche a vederne tanti, così originali, provoca un senso di novità, unattesa di ulteriori sviluppi.

Le tanichette dolio, così come ogni bottiglia in vetro, sono state di volta in volta reinterpretate e chiamate a nuova vita, attraverso una rilettura che affronta in modo differente la materia prima di partenza - alluminio, vetro e ogni altro materiale disponibile sul mercato dei contenitori.

Di ciascun contenitore, per lo più tanichetta, è stata  rimodellata la forma, a volte squartandone alcune parti, decontestualizzando loggetto, rinominandolo, ricreandolo ex novo.

È una mostra a più mani, con artisti provenienti da diversi Paesi al mondo e regioni d'Italia. È una brillante operazione che ha coinvolto finora diverse decine di artisti, e altri ancora ne coinvolgerà nei prossimi anni. 
La mostra potrebbe non finire mai. Lappuntamento con lesposizione delle nuove opere a Olio Officina Festival 2017, dal 2 al 4 febbraio a Milano, ne sancisce il successo.

Lolio da olive, con questa operazione artistica collettiva, diventa il protagonista assente. Attraverso i suoi contenitori non è più una materia grassa tra tante altre disponibili in commercio, ma diventa simbolo di una civiltà che viene decodificata e riconsegnata a nuova vita, proprio attraverso i segni distintivi dei contenitori destinati ad accoglierlo.

Limpegno del curatore della mostra, Francesco Sannicandro, ha meritato anche il Premio "Olio Officina - Cultura dellolio2017. Non è daltra parte una mostra dal carattere episodico, Olio dArtistalascia un segno profondo nella memoria di tutti. La mostra reca in sé il segno distintivo di un progetto. Le tante opere di cui si compone la mostra è a sua volta una grande opera corale. Quello che si osserva oggi, è il frutto di una stratificazione continua, lesito di un percorso lungo  oltre cinque anni.

Gli artisti impegnati nel ricreare le forme non ancora unte dal prezioso liquido grasso ricavato dalloliva, elevano in tal modo una elegia allolio che non c’è, una sorta di "monumento" al grande assente che diviene però presenza concreta e altamente simbolica anche quando il contenitore è vuoto.

Di questo grande progetto di opera collettiva - occorre darne atto - rimarrà testimonianza viva anche nei decenni a seguire.

Lintuizione di Francesco Sannicandro è, di fatto, lunica grande opera corale che ha riguardato il mondo dellolio.

 

Luigi Caricato


PROGRAMMA FESTIVAL

PERSONALITÀ DEL NOSTRO TEMPO

Premio Olio Officina - Cultura dell’olio
Cerimonia di consegna dei premi assegnati a Lanfranco Conte, Sossio Giametta, Claudio Ranzani, Francesco Sannicandro, Valentina Cardone (per Giorgio Cardone, alla memoria), con relazioni dei premiati
Lanfranco Conte
Docente all'Università di Udine, tra i massimi esperti mondiali di chimica dell’olio

Claudio Ranzani
Ex direttore generale di Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, oggi delegato alla Presidenza

Francesco Sannicandro
Curatore della mostra “Olio d’Artista"

Sossio Giametta
Filosofo

Premio Olio Officina alla memoria
Giorgio Cardone
Chimico dell'olio

Interviene Valentina Cardone

OOF ART

L’arte è servita
Le mostre di Olio Officina Festival 2017
Intervengono: Ornella Piluso, Arte da Mangiare (Purezza olive oil), Francesco Sannicandro (Olio d’Artista), Valerio Marini (UFO, United Forced of Oil), Maria Novaro (L'Inno all’Olivo di Giovanni Pascoli)

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