Verona, il “Premio Benvenuti in Puglia – Turismo e Cultura” assegnato a Pierangelo Argentieri, presidente di Micexperince Rete di Imprese e ideatore di Puglia Walking Art
Nella
cornice davvero unica di Palazzo Verità Poeta di Verona, ieri sera, è stato
assegnato a Pierangelo Argentieri, quale presidente di Micexperience Rete di
Imprese, il “Premio Benvenuti in Puglia – Turismo e
Cultura”.
Nell’iniziativa fuori salone del Vinitaly 2026 promossa da Media
Relations, azienda leader nell’organizzazione di grandi eventi, il premio ad
Argentieri è stato conferito con una motivazione
chiarissima: “Per la capacità di consolidare la vocazione della Puglia
come terra di cultura e accoglienza, valorizzando il patrimonio architettonico
e artistico del territorio”.
“Il Premio Benvenuti in Puglia – Turismo e Cultura
onora la Rete di Imprese, che rappresento – ha dichiarato Argentieri - e
soprattutto la progettualità che ad essa fa riferimento e che, fra l’altro, è
approdata al Protocollo Puglia Walking Art. Il Protocollo – ha proseguito - ha
costituito una rete virtuosa fra soggetti pubblici, Regione, Enti locali e
istituzioni museali dello Stato, e soggetti privati quali sono le singole
imprese e le associazioni con un unico obiettivo strategico: produrre cultura
in Puglia, innanzi tutto per i pugliesi e per quanti si trovano nella nostra
regione a qualsiasi titolo. Grazie al Protocollo non fanno rete solo
istituzioni, ma soprattutto idee che si traducono in eventi realizzati in
luoghi identitari. E questa è una formula al momento vincente e che si va
espandendo: adesso – ha aggiunto Argentieri – quale ideale prosecuzione di
Grandi Mostre di successo come quella realizzata su Caravaggio, o quella per il
G7 narrando sette secoli o quella sull’Età dell’Impressionismo, tutte allestite
nel castello di Mesagne, eccoci nel Castello Imperiali di Francavilla Fontana a
parlare di Barocco e Neobarocco da Rubens a Mitoraj. Sono mostre costruite
elemento dopo elemento da un team di ricerca e da un’organizzazione che lavora
tutto l’anno con grande competenza, perché in esse cerchiamo sempre di
costruire un legame molto forte col territorio. Nulla di preconfezionato – ha
concluso Argentieri -, ma sinfonie di elementi artistici che parlino anche di
Puglia e che sviluppano esperienze plurisensoriali nelle sale delle Grandi
mostre”.

