HOMO FABER BIENNIAL. IV EDIZIONE
Kim Yoonbae, The Day of Bending
and Burning Wood. All rights reserved
E' stata presentata la quarta edizione di Homo Faber Biennial, evento internazionale biennale che
celebra il talento umano nella trasformazione creativa dei materiali e
l'artigianato artistico contemporaneo. Homo Faber punta i riflettori sul
lavoro di maestri d’arte e artisti del
craft provenienti da tutto il mondo. Un appuntamento dal
forte impatto esperienziale, articolato attraverso 15 spazi espositivi, che si svolge sull'Isola di San Giorgio
Maggiore, a Venezia, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini
e la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
Alberto
Cavalli, direttore generale della Michelangelo
Foundation: «Homo Faber non è una fiera, non è una manifestazione, ma è una celebrazione della bellezza. E l’appuntamento biennale di Homo Faber è solo la punta
di diamante di una costellazione di eventi, azioni, progetti promossi dalla
Michelangelo Foundation. Homo Faber è prima di tutto un movimento culturale che celebra la trasformazione creativa e consapevole dei
materiali; è l’espressione dell’autenticità dei luoghi. Noi invitiamo chi non è
artigiano a pensare, a lavorare, a vivere come un artigiano: con senso e
consapevolezza. Homo Faber 2026 sarà davvero l’isola di luce immaginata da Es
Devlin».
Gianfelice
Rocca, presidente della Fondazione Giorgio Cini:
«Con Homo Faber, la Fondazione Giorgio Cini e l’isola si trasformano. E’ un
connubio molto profondo, che fa di quest’isola non solo un luogo di
straordinaria bellezza, ma anche di straordinario pensiero; non solo una
piattaforma dove esporre bellezza, ma anche un brulichio di giovani, studiosi, creatori,
sviluppatori, talenti. Homo Faber mette in mostra una
contaminazione sorprendente di pensiero e di manifattura. Mai come oggi, ci
troviamo a interrogarci sulla relazione tra manufatti, arte, industria e
intelligenza artificiale; conosciamo il ruolo del fare artigiano nell’industria
creativa e di precisione, ma ora lo vediamo soprattutto come un capitale di soft power, soprattutto in un’epoca di grandi trasformazioni e
inquietudini. Proprio sul nesso tra naturale, artificiale, artefatto,
industriale, digitale è sempre più impegnata la Fondazione».
Dal 1 Settembre
2026 al 30 Giugno 2026
VENEZIA | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Isola
di San Giorgio Maggiore
Sedi
varie
a cura di Michelangelo
Foundation for Creativity and Craftsmanship
