Muratcentoventidue Artecontemporanea Animals Lello Gelao Demelza Kooij Jonathan Monaghan Muriel Montini Ursula Palla

  


Jonathan Monaghan, Escape Pod, 2015, video( color sound), 20’continuous loop, edition of 3 , music by Furniteur , courtesy bitform gallery , New York, USA

Comunicato Stampa

 Muratcentoventidue Artecontemporanea Animals Lello Gelao Demelza Kooij Jonathan Monaghan Muriel Montini Ursula Palla Gli artisti in mostra riflettono attraverso linguaggi diversi su un tema spesso affrontato nella storia dell’arte: gli animali. Gli animali, selvaggi o mansueti, reali o fantastici, sono soggetti ricorrenti nell'arte di ogni tempo e cultura. E gli animali sono diventati il fulcro di molta arte recente, ispirando numerosi lavori e progetti presentati in importanti mostre tra cui dOCUMENTA (13) (2012), la 10a Biennale di Shanghai (2014) e la 56a Biennale di Venezia (2015). La natura animale è al centro dei dibattiti sull'era dell'Antropocene e sulle questioni ambientali, e l’emergenza pandemica ci spinge più che mai a riflettere sui rapporti fra le specie viventi che popolano il nostro fragile pianeta. Di fronte a un uomo che ha dimenticato l’interdipendenza ci chiediamo come possiamo tornare a ricordare che siamo parte del tutto. Chi nasce oggi in una grande città - o anche in campagna - non ha molte occasioni per vedere animali, se non gli antichi testimoni della vita domestica: cani e gatti. Ma gli animali continuano a visitarci, per lo meno nei sogni. E ci ricordano un’altra vita - ormai remota - in cui gli uomini erano stati una specie mescolata a molte altre. L'idea dell'Antropocene ci costringe a ripensare il nostro rapporto con la natura e con gli animali, e a riflettere criticamente sul nostro ruolo e posto nel mondo. Gli artisti che affrontano questo tema sono Lello Gelao, Demelza Kooij , Muriel Montini, Jonathan Monaghan, Ursula Palla. Lello Gelao vive e lavora a Bari dove ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti. La ricerca di questo artista insiste da qualche anno sul tema del ritratto attraverso una figurazione essenziale , grazie anche alla sua attenzione ai mass media e alla fotografia. Nei suoi quadri solitamente l’artista inserisce un unico personaggio, come nell’opera proposta in questa mostra, solo e distaccato fisicamente e psicologicamente, riuscendo a cogliere un momento particolare, quasi il preciso secondo in cui il tempo si ferma e tutto appare immobile, silenzioso. Il suo lavoro parla di solitudine, di malinconia e di tempo sospeso. In “Il Fiore e l’Elefante”, disegno a matita su carta, ritrae un ragazzo e un elefante riuscendo a cogliere una dimensione densa di inquietudine e mistero. Il lavoro ci ricorda che per secoli l’uomo ha vissuto in armonia con animali e piante creando una rete circolare della vita che collegava tutti i viventi sullo stesso livello. Demelza Kooij (Paesi Bassi / Regno Unito) è un'artista / regista con sede a Liverpool e docente universitaria. Il suo lavoro è stato presentato in tutto il mondo in musei, festival cinematografici, mostre d'arte e conferenze. I suoi interessi artistici e di ricerca riguardano la raffigurazione di altri mondi: territori inesplorati vicini e lontani; l’umano e il non umano, indeterminatezza dei confini , la fantascienza, gli altri animali, l’ecologia del mare, la terra, il cielo e gli scambi intermedi. Wolves From Above è una meditazione su un branco di lupi ripreso dall'alto. Gli animali, sfuggenti, abitano uno spazio tranquillo dove suoni di un ringhiare giocoso, annusare e leccare si sentono stranamente vicini. Molte interazioni avvengono nel video: è evidente che i lupi stanno comunicando, ma noi spettatori umani non siamo sicuri di cosa stia succedendo. Il film attrae e affascina lo spettatore e gli consente di scoprire un lupo diverso. Jonathan Monaghan è un artista newyorchese che lavora su una vasta gamma di media, tra cui foto, sculture e video animati al computer, per produrre oggetti sovrannaturali e narrazioni irreali. Attingendo a fonti di ampio respiro, come opere d'arte storiche e di fantascienza, i suoi pezzi fantastici svelano le ansie inconsce associate alla tecnologia e al consumismo. Le mostre passate includono il Sundance Film Festival, il Museo Hermitage di San Pietroburgo e il Palais de Tokyo a Parigi. "Escape Pod" si basa sulle mitologie della caccia delle tradizioni greca e nordica. Cattura il viaggio di un cervo dorato che vaga in ambienti architettonici che alludono ad una deriva autoritaria e ad un eccesso materiale. Si incontrano lussuose camere da letto di design ultra lussuoso, negozi duty-free, checkpoint aeroportuali e una lussuosa boutique di attrezzature antisommossa, mentre lo scenario si svolge dalla prospettiva di un punto di vista fluttuante che è inquadrato come una ripresa continua. Ripetuto senza soluzione di continuità in un ciclo di venti minuti, "Escape Pod" suggerisce un futuro apocalittico decadente, militarizzato, totalitario e permeato di stravaganza, un mondo distopico consumato dal desiderio materiale e dalla ricchezza. Muriel Montini vive e lavora a Parigi. Ha studiato cinema e dal 2000, ha realizzato diversi film proiettati in importanti istituzioni internazionali e festival. (Musée du Jeu de Paume, Anthology FilmArchives New York ) Il suo lavoro oscilla tra fiction, documentario e cinema sperimentale. L’artista considera tutti i suoi film come finzione, anche se non s’inseriscono in una linearità narrativa. Come un musicista, lavora sulla ripetizione, le variazioni. Nella finzione, mette lo spettatore il più possibile in uno stato di acume sensoriale e riflessivo: i suoi video presentano una struttura narrativa aperta all'interpretazione dello spettatore che proiettato in questa imperfetta ricomposizione del mondo, deve intervenire per ricostruire l’universo che gli viene proposto. L’artista presenta un video del 2011 Constellation in cui vediamo un orso in uno zoo, un orso fuori dal mondo. Ursula Palla che vive e lavora a Zurigo, ha partecipato a numerose mostre e festival video in Svizzera e all'estero. Lavora prevalentemente con i video attraverso la realizzazione di grandi installazioni e oggetti. Il suo lavoro ruota spesso intorno al rapporto tra uomo e natura, tra tempo e spazio. Combina continuamente oggetti fisicamente presenti (bar, piccole sculture) con effimere immagini video. Mostra così la contraddizione tra il mondo così com'è nella realtà e l’immagine che noi abbiamo di esso, che determina anche il nostro sguardo. L'ispirazione per l’installazione “The Horse “nasce da un aneddoto su Nietzsche. A Torino vide un giorno un cocchiere colpire con la frusta il suo cavallo perché non voleva avanzare. Nietzsche fu inorridito da quanto stava accadendo. Si avvicinò al cavallo che era collassato, lo abbracciò e poi iniziò a piangere. La video installazione mostra un cavallo che cammina su un tapis roulant e si deve adattare al mutare del ritmo i della macchina. L’ inutile sforzo del cavallo, che non si muove in avanti nonostante il suo movimento, e la proiezione in bianco e nero - che ricorda lo studio del movimento di Muybridge, simboleggia come il cavallo, guidato dalla tecnologia, rimanga intrappolato all'interno dei confini creati dall’uomo. Questo confronto esprime l'ambivalente rapporto tra uomo e cavallo, la cui esistenza è strettamente legata alla civiltà umana. 

Muratcentoventidue Artecontemporanea ringrazia bitforms gallery ( New York) per la collaborazione. Sede Muratcentoventidue-Artecontemporanea Via G. Murat 122/b – Bari Inaugurazione Sabato 29 maggio, 2021, ore 19.30 Periodo 29 maggio – 31 luglio 2021 Orario di apertura Lunedì, martedì e mercoledì solo su appuntamento Dal giovedì al sabato, dalle 17.30 alle 20.30 Info 3348714094 – 392.5985840 http://info@muratcentoventidue.com http://www.muratcentoventidue.com http://www.facebook.com/MuratcentoventidueArtecontemporanea https://www.instagram.com/muratcentoventidue_bari CV Lello Gelao was born in Bari where he lives and works. He is graduated at the Academy of fine Arts Bari. He founded the cultural association Muratcentoventidue Artecontemporanea in 2007. His work has been shown in Germany, France, India and in Italy at Bologna, Bolzano, Genova, Malo (Vi) , Milano, Verona, Among his latest exhibition : solo exhibition Uomini, Galleria MuratcentoventidueArtecontemporanea, Bari 2010; solo exhibition Uomini, galleria Peter Tedden, Düsseldorf 2010, solo exhibition Invisible Present, Galleria MuratcentoventidueArtecontemporanea, Bari 2013; among his latest group exhibition: Kunstart art fair Bolzano,2008, Quadriennale – Düsseldorf 2010,Verona ArtFair 2011,Contemporaneamente, Galleria Spaziosei, Monopoli (Bari) 2012; Sotto il segno dello Zodiaco, Galleria Spaziosei, Monopoli (Bari) 2015; What we once were, Galleria Muratcentoventidue Bari, 2018, EmschergoldSammlung Tedden, Galerie Münsterland, Emsdetten, Germany, 2018 http://www.lellogelao.it Demelza Kooij lives in Liverpool, she is an artist, filmmaker, and senior lecturer for the BA (Hons) Film Studies, MA Film, and MA Art in Science at Liverpool John Moores University, UK. In March 2020 she completed a PhD in Film Production with thesis title: Empathising with Animals: Non-Human Subjectivity in Documentary Film. Additionally, she obtained a BA (Hons) Archaeology (University of Amsterdam, 2008), MA Philosophy (University of Amsterdam, 2009), and an MA Documentary Filmmaking (Royal Holloway University of London, 2010). Previously I was tutor at Edinburgh College of Art / University of Edinburgh and worked at Scottish Documentary Institute. Her work is presented at film festivals, art exhibitions, conferences, and museums. Highlights are winner of the Jury Prize at the 57th Ann Arbor Film Festival 2019 for Wolves From Above, Wroclaw Media Art Biennale, and screenings at Festival Du Nouveau Cinéma Montréal, Hamptons IFF, Edinburgh IFF, Zinebi, Full Frame, Museum of Contemporary Art Antwerp [M HKA], FACT Liverpool, and The National Museum of Modern and Contemporary Art Seoul [MMCA]. http://www.demelzakooij.com Jonathan Monaghan lives and works in Washington DC, US. Past exhibitions and screenings of his work include The Sundance Film Festival, The Walters Museum of Art, BFI Southbank, The Hirshhorn Museum and The Frist Center for the Visual Arts. He is the recipient of a Foundation for Contemporary Arts Emergency Grant and was a U.S. Speaker and Specialist selected by the U.S. Department of State to speak on 3D printing abroad. He has given lectures and workshops at the University of Denver, the Metropolitan Museum of Art, and Bennington College.His work has been featured in several media outlets including The Washington Post, VICE, The Wall Street Journal and The Village Voice. Monaghan is represented by bitforms gallery in New York and Galerie 22,48m2 in Paris https://jonathanmonaghan.com/ Muriel Montini lives in Paris where she currently works on different projects. She studied cinema in Paris VIII university. Her videos have been screened in different international institutions (Musée du Jeu de Paume Paris, Anthology Film Archives New York...) and festivals (Hamburg International Short Film Festival, FID de Marseille, Rencontres Paris–Berlin, European Media Art Festival Osnabrueck...)..In 2014, she won two prizes at Szcezcin European film festival. Among her last exhibition: 2018-Dame of the Hour International Women's Day exhibition Bath (Angleterre);Paratissima Bologna Art Fair "Animali Notturni" Bologne (Italie);Bienal Internacional de Video y Cine Contemporáneo Mexicali (Mexique);One-Off Moving Image Festival Valencia (Espagne);Exposition "Le trouble-fête" MPAA Broussais Paris (France);Artist as a digital archivist University of Oslo (Norvège) – Kamloops Art gallery (Canada) – Ideas Block LT Vilnius (Lithuanie);Digital Graffiti Alys Beach (USA); OGA Videoart Exhibition Rome (Italie);FILE Media Art Electronic Language International Festival Exhibition Sao Paulo (Brésil);FONLAD Water Museum, Art Web Center Coimbra (Portugal);2017-International Short Silent Film Celebration Haïfa (Israël) ;11th International Cukurova Art Festival - Altin Oran Art Gallery Adana (Turquie);FUSE Ättiksfabriken Art Space Royal College of Music Stockholm (Suède);Contemporary Visions (curator Roberto Ronca) (Italie, Espagne, Bulgarie, Angleterre, République tchèque);Festival International de Creatividad, Innovación y Cultura Digital Espacio Center Canaries (Espagne). http://www.murielmontini.fr Ursula Palla ,born Chur /Switzerland ,lives and works in Zurich/Switzerland selected solo exhibitions 2019 Gemeente Museum Den Haag/NL 2018 Museum of history Aargau, Castle Hallwyl/CH 2017 Art Museum Bern/CH 2013 Art Museum Langmatt Baden/CH 2008 Art Museum Graubünden Chur/CH selected group shows 2019 Fondation Villa Datris l’Isle de la Sorgue/F, Art Basel/CH, LAM Lisse/NL 2018 Art Paris/Grand Palais – Paris/F, Galéria 2B-Budapest/HUN 2016 Center of Contemporary ART Nairs/CH 2015 Art Gallery Hamburg/D, Fondazione Cini Venedig/I 2013 Art Museum Bern/CH 2011 Contemporary Art Festival tina b. Prag/CZ 2008 musée d’Art moderne St.Etienne/F, Künstlerhaus Wien/A 2007 ZKM Center of Art and Media Karslruhe/D, October salon Belgrad/Serbien 2006 Biennale Shumen/BG, Pallazzo delle Arti Napoli/I 2005 Centre Pasquart Biel/CH, nuit blanche musée de Monmartre Paris/F 2004 swiss institute New York/USA, cynetArt Dresden/D grants and prices: 2014 city of Chur 2008 Kanton Graubünden 2007 Swiss Gouvernement of Culture sitempping (media) 2004 cynetART award Dresden/DE 2004 https://www.ursulapalla.ch