Mario Schifano Palazzo delle Esposizioni a Roma - L'esposizione raccoglie oltre cento opere, provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo
Il progetto dedicato a Mario Schifano (Holms, Libia 1934-Roma 1998), una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana, è il nuovo capitolo di quel programma avviato da Palazzo Esposizioni di studio e valorizzazione delle figure e dei movimenti che hanno segnato la cultura visiva del secondo Novecento, quella, in particolare, emersa nel fertile alveo della città di Roma.
“Il nòcciolo tenero e sensibilissimo del suo animo è la passione per la
pittura”, così il critico e poeta Cesare Vivaldi descriveva nel 1963 il giovane
Schifano.
È a questa stima, essenziale, incontrovertibile e
largamente condivisa, che, prima di ogni altro proposito, la mostra ambisce a
dare risonanza con una raccolta di oltre cento opere, tra le più acclamate e
rappresentative, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed
estere.
Il percorso espositivo si snoderà nella rotonda e nelle sette grandi sale a
piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione
biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si
articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a
quelli degli anni Novanta.
La mostra restituirà la biografia artistica di Schifano attraverso le sue
principali invenzioni visive: dalle opere interessate alla sperimentazione con
i materiali fino ai monocromi, dalle nuove iconografie mediate dal linguaggio
fotografico e dai temi della storia dell’arte ai paesaggi TV e
all’immagine in movimento, dai lavori frutto della commistione di fotografia e
pittura ai quadri più recenti di esplicito impegno sociale.
È nota la predilezione di Mario Schifano a realizzare nello stesso lasso di
tempo lavori affini, pertanto, saranno accostate in mostra opere appartenenti
alla medesima serie e le incisive novità di cui è costellato il suo lavoro saranno
documentate al loro primo apparire.
Lungo il percorso espositivo si assisterà a una esuberante e continua
rigenerazione della pittura attraverso l’impiego di tecniche, materiali e
processi assai diversi tra loro, tra i quali una parte di rilievo avrà il
cinema. Al cinema di Schifano, per permettere ai visitatori e alle visitatrici
della mostra un ingresso gratuito e reiterato, sarà dedicato un programma di
proiezioni nella Sala Cinema di Palazzo Esposizioni durante tutta la durata
della mostra.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Electa, nel quale, oltre al
testo della curatrice, saranno raccolti i contributi di storici e storiche
dell’arte – molti appartenenti alle nuove generazioni – che di recente hanno
dedicato all’artista studi innovativi: Manuel Barrese, Fabio Belloni, Stefano
Chiodi, Andrea Cortellessa, Giorgio Di Domenico, Flavio Fergonzi, Giorgia
Gastaldon, Francesco Guzzetti, Chiara Perin.
La mostra sarà accompagnata, inoltre, da un ricco public program e da un
articolato programma di proposte educative riservate a diverse tipologie di
fruitori e fruitrici.
Dal 17 March 2026 al 12 July 2026
Palazzo Esposizioni Roma
INDIRIZZO: Via Nazionale 194
da martedì a domenica 10-20. L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura
Curatrice Daniela Lancioni
Assessorato alla Cultura di Roma Capitale
- Azienda Speciale Palaexpo
Info: +39 06 696271
